Valdobbiadene la nostra piccola Patria
Culla prealpina, quasi un presepe.
Vigneti che giocano, tanti filari,
oceano verde, grappoli,
acini figli di fiori.
Eredità da custodire,
doni da teorizzare.
Quiete, nitidi sobborghi
Silenzio che ha una voce.
Tanti ricami sui colli diseguali,
campanile a vegliare nelle chiesette bianche,
infiniti rivoli agresti
ove incanto e bellezza si riposano.
(autore Piero Berton)