Finalmente si è realizzato un sogno a lungo atteso. Nel 2009 è stato inaugurato a San Zenone il Monumento agli emigranti, altro segno tangibile, dopo la “Via degli Emigranti”, di riconoscenza verso tutti i cittadini di San Zenone che in vari periodi nei secoli hanno lasciato la loro terra in cerca di fortuna all’estero.
Questo è un doveroso riconoscimento che la popolazione tutta ha contribuito a realizzare, in primis il Comune di San Zenone, la Provincia di Treviso, la Regione Veneto e tutti gli associati, senza tralasciare le tante comunità Sanzenonesi in Canada e in Australia.
All’inaugurazione erano presenti il Sindaco, Signora Speranza Marostica, che tanto ha creduto in quest’opera; l’Assessore Regionale ai Flussi Migra-tori, Oscar De Bona; i Consiglieri Provinciali ATM Maggiotto, Poles e Zanatta. A condividere la gioia per questo traguardo raggiunto, c’erano innumerevoli labari in rappresentanza delle Associazioni ATM di zona. La festa si è aperta con la S. Messa celebrata dal Parroco Don Amedeo Squizzato ed è stata allietata dalla Scola Cantorum. Sono stati ricordati in questa occasione i Presidenti e gli amici emigrati ed ex emigranti defunti. La banda Girasole ha accompagnato il corteo fino alla Piazza Rovero dove è stata scoperta l’opera dello scultore Pier Giorgio Rebesco, senz’anima, e in grado di tra-del Prof. Franco Rebellato e la manifestazione evidente del-smettere emozioni forti. conclusione da parte del no-l’idea di emigrazione trasferita Sono seguiti i vari interven-stro Presidente Nicolò Torresan, nel bronzo, ma non per questo ti delle personalità presenti, che tanto ha creduto in questo progetto.
La giornata è proseguita nella tensostruttura con un pranzo preparato dalla Pro Loco di San Zenone e rallegrata dai canti del nostro amico Leone Rigato e della sua band, degna conclusione di una bellissima giornata vissuta nella gioia e condivisione di questo agognato risultato.
Il Presidente e il Consiglio Direttivo, felici e soddisfatti per tanto affetto e aiuto ricevuti, colgono questa occasione per augurare a tutti i paesani sparsi nel mondo, un felice e prospero 2010 in buona salute.