PIACEVOLISSIMO INCONTRO SUL MONETELLO. DI MATRICE AUSTRALIANA.
Piacevolissimo incontro, nel cuore del Montello e più precisamente nell’accoglientissimo locale denominato “ El Castagno”. Siamo giunti con Andrea Bettio presidente della sezione di Melbourne, invitati dal suo vicepresidente Walter Bolzonello che ci aspettava nel locale della titolare cognata Clara Marsura con il di lei marito e fratello di Walter. Con noi anche Denis Bennet presidente della sezione di Griffith e Alvise Pozzobon ex d’Australia. Insomma una rimpatriata di matrice australiana in piena regola, ingentilita da manicaretti prelibati e ospitalità eccezionalmente familiare. Nel fervore di questo incontro, sono riuscito a prendere solo pochissimi appunti.
Di Andrea ho preso nota che con l’Australia ha conseguito le “nozze d’oro” essendo ben 50 anni che vi permane. Cosa vuol dire per te questo lungo passaggio della vita?
“Avere due patrie, l’Italia dove sono cresciuto nei valori e l’Australia dove ho messo su famiglia e costruito la mia vita” – Cosa ti è rimasto dell’Italia ? – Un grande ricordo dei parenti: ho fratelli di cui una sorella che mi ospita e mi coccola e un’altra, suora missionaria, che ho avuto la fortuna di trovare qui anche lei, occasionalmente. Eppoi gli amici d’infanzia, il paese ”E dell’Australia, cosa mi dici ?- Sono inserito e realizzato e questo lo devo alla nazione di accoglienza. Inoltre qui ho trovato una cara moglie, siciliana, tre figli e 6 nipoti”. Colgo che il suo pensiero corre sul filo di una lontana nostalgia. Lo guardo e gli chiedo: la pensi ? “ Si ! Mima, mi manca.” –Buon segno-, gli dico e lo invito a salutarcela anche d parte nostra che la ricordiamo come cara e affabile persona .
A questo punto spunta la “revanscenza” di Alvise, in quanto anche lui ha avuto prodotto di una esperienza lavorativa in Australia: era partito nel 1950 con la motonave Sidney tramite contratto assistito e per andare a raggiungere il fratello. Aveva 21 anni e il viaggio è durato 40 giorni. E’ tornato presto a Paese, dove ha sposato Ranata Stella e ha tre figli. Soprattutto porta con se un toccante “cimelio”: la foto con lui assieme ad un gruppo di altri giovani trevigiani a bordo della nave che li portava in Australia: era il 1950. E che pubblichiamo appresso.
Avrebbe molto da raccontare anche Bolzonello, qui occasionalmente, invidiabile “codino” della serata con toni vocali udibili anche ai sordi e che trasfonde grande simpatia. Due giorni dopo è venuto piacevolmente a trovarci in sede, assieme a nipote e sua fidanzata, a loro volta con esperienza lavorativa di un anno nella terra del canguro. Anch’egli sarebbe stato personaggio interessante da interpellare. Così dicasi per Denise. Ma lo faremo alla prossima occasione. Intanto ringraziamo la conduzione del “Castagno” che, oltre ad averci deliziato di una cena stupenda, a grande sorpresa: non ce l’ha neanche fatta pagare. Offerta ! Cuore suo, ma che ha toccato anche il nostro.
Riccardo Masini