BREVI DI CRONACA - a cura di Angelo Mattarucco
TREVISO
Villa Letizia va sgomberata. L’ordine è partito da Ca’ Sugana perché l’immobile, per quanto storico e pregevole, non può essere adibito a sede associativa senza la messa a norma. È lo sfratto per il centro per la cultura e le arti visive “Le Venezie”. Il problema è lo stesso che ha portato alla chiusura del Palafiere di San Giuseppe: la normativa sulla sicurezza degli immobili, che vincola l’utilizzo pubblico delle sale al rispetto di precise normative e standard.
ODERZO
Si è spento Enrico Bazzichetto, 63 anni, imprenditore edile, Presidente da 12 anni dell’Opera Pia Moro e da due dell’Unitalsi della Diocesi di Vittorio Veneto. Uomo noto e apprezzato, era titolare del-l’omonima impresa e cofondatore della Henry Glass di Mansuè. Lascia la moglie, i figli Andrea e Pierpaolo, sacerdote della parrocchia Pio X di Conegliano.
Oltre un migliaio di persone hanno voluto salutare Mons. Ezio Dal Piva nel suo ultimo viaggio. L’intera comunità, oltre a tutto il personale dell’ospedale, si sono riuniti in Duomo per salutare il sacerdote, cappellano del nosocomio opitergino da 52 anni. Una commossa partecipazione che testimonia l’affetto reciproco che ha unito in un lungo sodalizio don Ezio, l’ospedale e la città.
VISNADELLO
I commercianti di Visnadello difendono il progetto di riqualificazione della Piazza. “La scelta del Sindaco è migliorativa rispetto a ora” afferma Elena Giacomazzi, proprietaria dell’erboristeria che si affaccia sulla piazza. Secondo alcuni commercianti infatti oggi come oggi la settecentesca piazza non li aiuta certo nel lavoro. “Quando abbiamo pensato al mese di dicembre con il cantiere in piazza, abbiamo pensato a un calo delle vendite. Ma ora stiamo cercando un accordo con il comune affinché i lavori vengano fatti a stralci e la piazza non venga chiusa completamente.
CONEGLIANO
L’Istituto Musicale “Benvenuti” festeggia il quarantennale della sua nascita con concerti, una mostra e un volume. Era l’autunno del 1969 quando, grazie all’iniziativa di don Romualdo Baldissera e alcuni personaggi sensibili alla musica, a Conegliano si impiantò il primo istituto musicale. Per i quarant’anni il “Benvenuti” ha organizzato, in collaborazione con il Comune, un carnet di eventi commemorativi. La mostra selezionerà le immagini più significative della storia dell’Istituto, dagli anni ’70 ad oggi. L’evento clou della manifestazione sarà la presentazione del volume “XIX-XX secolo. Musica a Conegliano. Appunti di storia dell’Istituto Arnaldo Benvenuti”.
Oltre 1.000 medici si sono riuniti per il 19° Congresso Nazionale di videochirurgia. Tra le novità, la “scatola nera” che arriverà proprio nelle nove sale chirurgiche del nuovo blocco dell’ospedale di Conegliano. Sono arrivati da tutta Italia per il Convegno organizzato dal-l’Associazione Chirurghi ospedalieri italiani (ACOI) di cui è presidente proprio il primario di chirurgia di Conegliano Gabriele Munegato.
TREVISO
Davanti al patto di stabilità non c’è crocifisso o campanile che tenga. Per onorare gli equilibri di bilancio, il comune ha deciso di congelare i contributi promessi alle parrocchie e agli ordini religiosi cittadini. Una partita da 560 mila Euro, tra fondo 2008 stanziato da Ca’ Sugana e arretrati del 2006. Cos’è successo? Da settembre la Giunta ha paralizzato ogni forma di investimento, bloccando tutte le spese non necessarie, rinviando i pagamenti alle imprese e congelando le uscite, contributi compresi.
POVEGLIANO
Stangata dall’ATS sull’acqua. I cittadini di Povegliano all’arrivo delle bollette si sono ribellati, protestando con l’azienda e il comune, che ha dovuto intervenire spiegando i motivi dell’aumento imposto dall’ATS. “Per noi le tariffe sono salite del 50% e l’ATS non si è nemmeno preoccupata di avvisare i cittadini”, spiega il Sindaco Zappalorto. Ed è stata una brutta sorpresa per i residenti, abituati ormai da anni a pagare cifre piuttosto basse per l’acqua, grazie soprattutto al fatto che gran parte del servizio idrico era gestito direttamente dal Municipio.
PONTE DI PIAVE
È rinata sottoforma di museo la storica tipografia Piave. Odino Pellizzer, tipografo che ha dedicato tutta la sua vita alla stampa, ha deciso di donare le sue preziose macchine all’Istituto Comprensivo Pontepiavense che, grazie ad un finanziamento di una Banca, ha permesso l’apertura di un museo di arti grafiche in un locale della Scuola Media. Nel museo, oltre ad ammirare le macchine in funzione, si possono apprendere anche le antiche tecniche di stampa. La tipografia Piave nasce il 7 ottobre 1965 in via Roma, fondata dallo stesso Pellizzer, che decide di dare vita alla prima attività di stampa a Ponte di Piave e continua fino al 1999 quando Pellizzer va in pensione.
GAIARINE
Stop ai mezzi pesanti nei centri abitati: questa la soluzione al problema traffico allo studio a Gaiarine dopo il caos che si è venuto a creare tra Gaiarine e Francenigo in seguito alla chiusura dello svincolo della A28 di Pianzano. Un provvedimento già adottato da amministrazioni limitrofe come Godega e Codognè.
CROCETTA DEL MONTELLO
Pericolo cani randagi sul Montello. Negli ultimi giorni ne sono stati avvistati alcuni e il numero è andato aumentando. Gli ultimi individuati sono quattro, tutti di taglia grossa. Chi se li è trovati davanti si è allarmato perché sembravano voler dare l’assalto digrignando i denti. Finora non hanno aggredito nessuno, ma stando al racconto di chi se li è visti spuntare fuori all’improvviso, c’è mancato poco. Della presenza di questi animali sul Montello sono state informate le autorità.
FARRA DI SOLIGO
Nelle celebrazioni per il 50° anniversario di fondazione, il Presidente AVIS di Farra, Emilio Da Riva ha premiato con un distintivo ben 44 donatori meritevoli. Il Presidente ha quindi ricordato gli 881 donatori del sangue che hanno contribuito alla crescita della sezione Avis dal 1959, citando in particolare i fondatori ed i sette presidenti che lo hanno preceduto.
RESANA
Al Centro Culturale è stato presentato il libro di Italo Caon “Resana, immagini e testimonianze di un recente passato”. Un volume di 567 pagine che racconta un secolo di storia Resanese, utilizzando vecchie foto, testimonianze verbali e documentazione raccolta dallo stesso Italo Caon nelle famiglie del paese in tanti anni di lunghe e pazienti ricerche.
OGLIANO DI CONEGLIANO
I servizi igienici del cimitero di Ogliano hanno causato problemi di sicurezza, diventando un ricettacolo per attività di spaccio e finendo con l’essere presi di mira con atti vandalici. Il Comune è così corso ai ripari, chiudendoli. Adesso l’Amministrazione Comunale ha deciso che le chiavi verranno affidate al parroco don Luigi Cescon, che si occuperà della sorveglianza.
MONTEBELLUNA
Le epigrafi appese sui muri di Tempera, frazione dell’Aquila distrutta dal terremoto, ritraevano don Giovanni Gatto, montebellunese parroco della frazione aquilana. Tutti sono accorsi al cimitero, ma si trattava di un falso. Autore lo stesso don Giovanni. Il parroco voleva richiamare l’attenzione dei suoi per informarli che sarebbe stata inaugurata la chiesa ricavata in un prefabbricato di Tempera.
RONCADE
Carenze igieniche e strutturali, scattano il sequestro e la sospensione dell’attività per uno stabilimento di produzioni dolciarie di Biancade. Lo stabilimento produce marmellate, confetture e cioccolata da spalmare per conto terzi. I Nas hanno chiesto l’intervento del servizio igiene dell’Usl 9. Sono stati riscontrati problemi strutturali ed igienici, oltre a mancate manutenzioni, per questo l’attività è stata sospesa.
MORIAGO DELLA BATTAGLIA
Cliente tenta di estorcere 15 mila Euro all’imprenditore a cui deve dei soldi. Ma i carabinieri lo scoprono. È così finito in manette M.C., operaio 33enne di Sernaglia, celibe, incensurato. Lo hanno arrestato in flagranza di reato mentre incassava i soldi. Vittima dell’estorsione A.M., commerciante di Moriago, che aveva accettato di fare da esca.
CODOGNÈ
Venti minuti di grandine e le strade, i campi e i tetti di Codognè di Gaiarine si sono imbiancati come fosse neve. Sono dovuti intervenire gli spalaneve e gli spargisale, che hanno lavorato ore. Davvero strano il fenomeno atmosferico che ha colpito soprattutto Roverbasso (frazione di Codognè) e la zona di Gaiarine confinante col territorio comunale di Codognè e in parte Francenigo.