INIZIATIVE A CADENZA FISSA E IL CALENDARIO DI QUANT’ALTRO IN PREVISIONE.
Molti sono gli impegni che ogni anno premono dentro al nostro essere associazione dinamica e rinnovata, cadenzandone il procedere, con proiezioni sempre incalzanti ma anche stimolanti e cariche di motivazioni.
Vorremmo anche spiegare le attività per esteso e di impulso, ma saremmo sempre incompleti. In quanto, oltre alla “ normale” routine e in particolare la elaborazione e pubblicazione del giornale, collegamenti istituzionali e associativi, la disparata miriade di contatti (interni ed esterni) ed attività anche “ sommerse” come transiti e incontri imprevisti, si creano continuamente situazioni nuove che “incrociano” e che richiedono improvvisazioni organizzative adeguate e opportune .
Ecco un rapido sommario di quanto di più significativo è messo in calendario per l’anno 2012.
GIORNALE. Rappresenta l’impegno forse più gravoso per costanza e stress mentale. Certamente costituisce il più atteso e irrinunciabile strumento di collegamento e uno sforzo anche economico che non sempre è avvertito nella sua interezza. Basti pensare che la quota (minima, rispetto a qualsiasi raffronto) per molte latitudini viene a coprire soltanto le spese vive: cosa che è resa possibile unicamente grazie all’apporto giornalistico volontaristico e all’incentivo di qualche contributo istituzionale mirato. Il “prodotto” è sotto gli occhi di tutti e gode di incoraggiante apprezzamento e ammirazione nell’ambiente della stampa.
INCONTRI CON I PRESIDENTI. Di solito si svolgono come riunione congiunta consiglio provinciale-presidenti di sezione. Con questi si intende dare continuità ad una consuetudine di insieme e di verifiche con i “timonieri” periferici delle sezioni Atm. Anche come momento di formazione.
MANDAMENTI (prossime “ Zone “?). Sono una emanazione delle sezioni che in determinate zone si ritrovano periodicamente per discutere su problemi ed idee da trasferire poi al direttivo centrale. La loro funzione risulta di affiancamento e di stimolo. L’ultima proposta è che ogni zona possa esprimere un candidato effettivo in seno al consiglio provinciale. La ratifica (e quindi il varo) “ meccanismo” è previsto possa avvenire in sede di prossima assemblea generale annuale.
INCONTRI DI DIRETTIVO E DI GIUNTA. Non hanno scadenza fissa e sono condizionati all’incalzare di attività o avvenimenti. Sono talvolta suppliti con incontri di presidenza. Naturalmente si tratta degli organismi propulsivi dell’associazione.
SEZIONI INTERNE. E’ una realtà che è quasi esclusiva e fenomeno tipico della “Trevisani”. Sono costituite per lo più da ex emigranti e ogni sezione ha un “taglio” proprio di attività che fanno capo alla festa Annuale. Molte producono rimpatriate, convegni e gemellaggi. Dove richiesto la sede centrale è presente. Le sezioni sono una settantina.
SEZIONI ESTERE. Sono tante quante quelle interne (una settantina). Costituiscono gli avamposti della trevigianità nel mondo e guardano a noi come ad un riferimento veramente importante. Doveroso esserne degni e seguirle. Sono sempre grandi occasioni di “sentirsi amici tra amici”. Purtroppo, umanamente, non è sempre possibile rispondere: “presente”!.
ASSISTENZE PREVIDENZIALI E DI SUPPORTO. Riguardano problemi previdenziali e pensionistici, oltre a quesiti legali su casa, doppia cittadinanza, orientamento su situazioni varie anche di emergenza. E altro, anche di imprevedibile.
ASSEMBLEA GENERALE ANNUALE. E’ questo un caposaldo dell’associazione, il momento di sintesi e verifica per eccellenza, in cui (con delegati provenienti da ogni parte del mondo) si tracciano le linee operative per l’attività futura. Di anno in anno si svolge in luoghi differenziati, sempre suggeriti da scopi e finalità specifiche.
ASSISE IN CANSIGLIO. E’ un grosso impegno, di cui però è impossibile fare a meno. Si tratta di un mega raduno che si svolge ogni anno sulla Piana del Consiglio, mobilitando un grandioso spettacolo di folla ed enormi occasioni di incontri e scambi di esperienze comuni.
Si tratta di una manifestazione che è giunta quest’anno alla sua terza edizione. E’ a gittata Triveneta che già di per sé si presenta come (interprovinciale in quanto si svolge nei tre confini Belluno-Treviso-Pordenone) ed ha risonanza nazionale, tanto che e a nostra attendibile conoscenza, non trova uguale in tutta Italia. Naturalmente, la portata dell’iniziativa richiede un dispiegamento organizzativo e di contorno di impegno rilevante.
SCUOLA: VISITE-LEZIONE. O INIZIATIVE VARIE. Continuano le testimonianze-lezione di ex emigranti o nostri dirigenti Atm presso gli istituti richiesti, soprattutto scuole dell’obbligo e spesso in collaborazione Provincia e Regione in base a progetti concordati. Ciò fino all’anno scolastico 2010-2011, si è in attesa del rinnovo dell’iniziativa anche per l’anno in corso.
DISPONIBILITA’ DELLA SEDE CENTRALE. Disponibilità della sede centrale a consultazioni bibliotecarie e a fornire informazioni e suggerimenti inerenti la storia e i problemi dell’emigrazione, a partecipare anche con materiale proprio a mostre fotografiche ed incontri di settore.
FORMAZIONE
SOGGIORNI FORMATIVI QUADRI DIRIGENTI. E’ riservato ai quadri dirigenti e garantisce sempre una buona riuscita. Quest’anno è denominato “Laggio 9“ in quanto si svolgerà per la nona volta ed è indicativo del luogo di svolgimento. Nella prima parte si affronteranno le questioni interne con relazioni, approfondimenti e scambi di impressioni, nella seconda si punta a convergere e ad aprire al triveneto con un convegno conclusivo su temi associativi ed eventualmente istituzionali di interesse comune. E’ la marcia in più, innescata nell’Atm. Con, l’anno scorso, spazio e iniziativa consegnata ai giovani per un loro convegno conclusivo del seminario e relativo a un tema attuale e di pertinenza. La nuova emigrazione. Visto il successo: previsto un”bis” sul tema anche quest’anno.
CORSI A DISTANZA. Messi in essere dieci anni fa, sono stati confermati anche quest’anno. Si tratta di una iniziativa di consolidata utilità e che quindi continua. Sia pure ridotta di un terzo a causa della riduzione contributiva da parte dell’ente erogatore dell’iniziativa E’ rivolta al perfezionamento della lingua italiana, via Internet, per una quarantina di allievi pescati nelle parti più recondite del mondo. L’Atm ne è promotrice, su mandato e finanziamento della Regione.
Eventi istituzionali, associativi o culturali
GRUPPI- OGNITEMPO. Qui ne incrociano da tutte le direzioni e spesso ci viene chiesta l’organizzazione, sempre l’accompagnamento. Difficile stendere una lista, ne capitano anche a sorpresa.
GIORNATA NAZIONALE DELLE MIGRAZIONI. (novembre) Cade ogni anno la terza domenica di novembre e vede partecipe e coinvolta anche l’Atm. Di solito avviene in posti diversi e temi specifici, ma con modalità per lo più similari.
INIZIATIVA NATALIZIA.(dicembre) Una iniziativa di fine anno entrata nella consuetudine. L’anno scorso si è svolta presso il Centro Emigranti di Musano (come “solidarietà fra gemelli”). Si tratta di un momento di riflessione anche spirituale. Ogni luogo di svolgimento, indifferentemente, è assimilato essenzialmente in funzione di questo spirito.
CASTELLO DI GODEGO: FESTA DEI POPOLI. Una manifestazione significativa che con le altre associazioni vede impegnata anche l’Atm del posto. Gente di ogni provenienza che si incontra nel segno della convivenza ed esprime le proprie peculiarità.
CAVES. E’ il Comitato della associazioni venete in Svizzera. Un convegno a cadenza annuale molto importante che ha vede anche la nostra partecipazione effettiva e di relazione, dove si incontrano delegazioni anche delle altre sezioni della Svizzera. Il luogo di svolgimento dovrebbe essere Wollen, centro riconosciuto di tanti incontri.
SUD AFRICA: In data da destinarsi, da una prima comunicazione potrebbe essere in settembre. Anche questa è una iniziativa di spessore che riveste forti motivazioni che coinvolge i quadri dirigenti delle sezione sudafricana di Johannesburg. L’occasione di svolgimento sarebbero le celebrazioni del 30° di fondazione di quella sezione.
ZURIGO: Una delle più consolidate sezioni di Svizzera ed Europa. Partecipazione in tono al Trentennale di Fondazione.
LIEGI: La richiesta viene dalla sezione ed è finalizzata al rilancio associativo di questa comunità veneta ricca di storia umana e sociale dell’ambito minerario.
LONDRA: Si tratta di un’area a cospicua intensità lavorativa veneta. Anche qui lo scopo è di promuovere un rilancio imperniato soprattutto sul fenomeno delle “ nuove emigrazioni “.
INTEGRAZIONI E COLLEGAMENTI
E altri eventi derivati
IL SITO. E’ una finestra del modo moderno di comunicare, un punto qualificante in più per la Trevisani nel Mondo, un aspetto seguito con passione e competenze da Luigi Cabrio ed entusiasticamente interpretato e vissuto soprattutto dall’”ala” giovani.
GIOVANI. E’ un fiore all’occhiello della Trevisani nel Mondo, con la quale opera in sintonia.
Una ventata nuova che incrocia anche con le altre realtà del settore rendendosi partecipe e promotrice. Curano una loro pagina sul giornale associativo (“ Finestra Giovani”), partecipano alle iniziative regionali e ne promuovono di proprie, con intenti di collaborazione e confluenza nella Confederazione Giovanile dei Veneti nel Mondo.
UTRIM. Unione Triveneti nel Mondo. E’ una versione nuova di fare attività a vasto raggio, sulla quale incrocia anche il nostro Comitato Giovani. Su queste ali è volato anche l’Umanesimo Latino. Ne è presidente Dino De Poli. Anche l’Atm risulta tra i fondatori, con il sottoscritto. E ne è rappresentata come vicepresidenza.
NUOVA UNAIE. Unione Nazionale Emigrati ed Immigrati. Come nella sigla di conio, i suoi intendimenti sono innovativi e rivolti a federare le associazioni d’Italia, con propaggini anche all’estero. Funge da portavoce su istanze comuni presso il governo centrale L’Atm ne è impegnata anche a livello dirigenziale nazionale. Con l’Unaie e L’Utrim sono frequenti le collaborazioni organizzative.
LA REGIONE. Si tratta di un rapporto di collaborazione franco, costruttivo e di quasi concreta sincronia. Quasi da …cinque stelle. Questa istituzione marcia parallela con le associazioni dando una spinta notevole alle attività, sia in quanto numero che in qualità.
LA PROVINCIA. Questo è un altro Ente con il quale teniamo rapporti di fattiva collaborazione, suffragati da una convenzione specifica. Significative la istituzione di uno “sportello” per l’occupazione e l’impiego che dà una mano concreta su “orientamenti” di importante utilità.
CAMERA DI COMMERCIO. E’ altrettanto presente nel nostro giornale, dimostrando di essere sensibile alle istanze sia dell’associazione che dell’emigrazione. Strettamente legata all’Atm iniziativa, ora biennale, dei riconoscimenti speciali per la “Fedeltà al Lavoro”, sulla linea di una franca e fattiva collaborazione.
MIGRANTES, USPI E FUSIE. Sono aggregazioni che ci vedono aderenti e anche coinvolti. La prima riguarda l’immigrazione che rientra nel nostro statuto e che è di emanazione ecclesiale (conferenza dei vescovi), la seconda è sempre “tutela“ i periodici organizzativamente, la terza (federazione unitaria stampa italiana estero) ci rappresenta in ambito nazionale come giornale ma anche qui facciamo parte della dirigenza nazionale.
FERMO RESTANO QUANTO ESPOSTO è DA AGGIUNGERE CHE:
La sede centrale deve badare alle “burocrazie“ e alla partecipazione effettiva o morale degli eventi di tutte le sue sezioni che sono 150, per la metà nel territorio nazionale e l’altra metà distribuite nel mondo. Tenendo conto. Tenendo conto degli eventi annunciati e delle segnalazione di “invito” che sono in via di valutazione.
NEL MIRINO ANCHE LE SEGUENTI CONSIDERAZIONI:
Partecipazione in termini di collaborazione e /o organizzazione a convegni e incontri relativi all’emigrazione, rivendicazione e diffusione della memoria storica. Ovunque ne venga fatta richiesta. Esserci vuol dire conoscere e operare di conseguenza.
Corrispondere con agenzie di stampa con l’estero (vedi Aise, Inform e altro) per avere una cassa di risonanza a “ tutto mondo” delle nostre attività e dei problemi che ne conseguono.
Nuova emigrazione. Individuazione di mezzi e strumenti tenendo conto che si tratta di un aspetto anomalo rispetto all’emigrazione storica. Non più valigia ma …computer. Necessitano analisi approfondite del fenomeno visto anche come possibilità di agganci associativi.
Terze (o altre) generazioni. In questa casistica rientrano sicuramente i discendenti latino-americani, ma cominciano a farsi sotto anche altre …provenienze. E’ da notare che, soprattutto in Brasile, proliferano gli iscritti e le sezioni, grazie anche all’incentivo-offerta del costo dimezzato dell’abbonamento al giornale. Ma, si vorrebbe più sforzo di impegno anche da parte loro, affinché non si fermino solo all’entusiasmo e al folklore occasionale.
Migrazioni e integrazione. E’ questo un argomento controverso e dalle molteplici sfaccettature. , che rientra nelle nostre attenzioni statutarie . E’ chiaro che non si può fare tutto e che la nostra preminenza è l’emigrazione. Ma si tratta almeno di lavorare sulla considerazione umana e riflessa che “ immigrati” lo siamo stati anche noi. E’ una questione di sensibilità, individuale e collettiva. Una “ carne” già messa al fuoco di tanti nostri scritti e di altrettanti convegni ad hoc con tanto di esperti. Una materia doverosamente seguita e da seguire.
Questo e molte altre cose. Cammin facendo e come sempre si inseriranno altre iniziative e incroceranno altre richieste di partecipazione. Tenendo presente anche quanto specificato in premessa e cioè che è assolutamente impossibile citare tutto. Scusandoci per le incompletezze, involontarie e omissioni.
(R.Masini)