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Assemblea Generale 2006

                 RELAZIONE GENERALE DEL PRESIDENTE

Per un’Atm sempre più moderna, efficiente ed incisiva.

Ci ritroviamo, come ogni anno, riuniti nell’Assemblea Generale, che oggi acquista un particolare significato in quanto anche elettiva.
La mia relazione annuale costituisce un momento di sin­tesi sull’attività svolta dall’Associazione nell’arco dell’anno intercorso dal precedente incontro a tutt'oggi, oltre ad una puntuale formulazione d'idee e proposte per l'immediato futuro. Pertanto esporrò per punti quanto sopra annunciato:

SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA
Rilevata dal Conto consuntivo dell'esercizio finanziario 2005.Non vorrei ripetermi nel ribadire che il documento con­tabile riveste una grande importanza in quanto costituisce:
1. l'occasione più significativa per verificare l'incisività dell'Organo Esecutivo;
2. lo strumento più efficace per analizzare il grado di realiz­zazione delle attività preventivate;
3. il metro di misura della capacità gestionale rispetto agli obiettivi prefissati.
Non si tratta, pertanto, di una sintesi economico/finanzia­ria, ma di un documento di più ampia portata, dove la com­ponente amministrativa riscontra i risultati raggiunti.
Proprio da questo esame si evidenzia che, non solo sono state attuate le attività previste ma anche si sono realizzate altre iniziative che si sono via via presentate.
Al riguardo l'elenco delle opere svolte è riportato più avanti in questo stesso opuscolo.
Nonostante la mole delle attività affrontate, il nostro bilancio consuntivo 2005 si chiude con un cospicuo avanzo di amministrazione, che ammonta Euro 15.693,39 e che con­ferma il trend positivo degli ultimi tre anni, dovuto principal­mente ai seguenti motivi:
1. dai regolari versamenti dei contributi statali, regionali e della C.C.I.A.A., pur essendo invariata la loro entità da oltre un decennio;
2. dalla conduzione dei servizi della Sede Centrale a livello semi volontaristico, con un'unica impiegata a tempo parzia­le;
3. da una parsimoniosa ed oculata gestione delle risorse.
Si deve, però tener presente, che nell'ultima riunione della Giunta Esecutiva del dicembre 2005, è stato deciso di erogare un contributo al Signor Beraldo Pietro, committente e pagatore del monumento all'emigrante, ubicato nel piazzale della stazione ferroviaria di Treviso, e che malgrado le numerose promesse da parte di Enti pubblici e privati non ha rac­colto un "becco" di un quattrino, rimettendoci tutti i propri risparmi.
Tale decisione non è stato possibile formalizzarla, in quanto ancora non si conoscevano le risultanze del Conto Consuntivo 2005.
Successivamente, però, è stata ufficializzata con la deli­bera del Consiglio Direttivo nella seduta n. 67 del 24/0512006, che nella parte dispositiva così recita:
1. di devolvere la somma di Euro 10.000,00 (diecimila/OO) al signor Pietro Beraldo - Via Colonna, 16 - Treviso - socio ATM tessera n. 25774;
2. di adottare l'opera quale simbolo rappresentativo dell’Associazione provinciale;
3. di promuovere e incoraggiare eventuali iniziative di soste­gno (lotterie, sottoscrizioni, donazioni) atte a concorrere all'appianamento, della spesa sostenuta e generosamente anti­cipata dal signor Beraldo.
Per cui il predetto avanzo diventa di Euro 5.693,39, che si propone di stanziare come di seguito riportato:
a) Euro 5.000,00, ad integrazione del capitolo istituito ad hoc l'anno scorso per la "Stesura e stampa del volume sulla storia ed attività dell’ATM", che passerebbe dai 23.000,00 Euro accantonati nel 2005 agli attuali Euro 28.000,00;
b) Euro 693,39 a potenziamento del "Fondo di riserva".
L'illustrazione dettagliata delle singole voci del rendiconto viene rinviata ai successivi interventi dell'amministra­tore dell’ATM ing. Maccan e del presidente dei revisori rag. Carnevale.

VITALITÀ DELL'ASSOCIAZIONE
Alle 150 sezioni tra interne ed estere già operanti, dovrebbero aggiungersene altre tre. Una a Mar del Plata in Argentina, un'altra a Chipilo in Messico, entrambe costituite da don Canuto, nei suoi recenti viaggi, la terza a Campus Longus in Romania, località raggiunta dal consigliere Campagnolo, che ha creato le premesse per la sua costituzio­ne.
Malgrado l'aumento delle sezioni, il numero dei soci tende un po' a diminuire per due ordini di motivi: il primo di natura fisiologica, determinata dai morti, dalle cecità, dall’invecchiamento in generale, l'altro di carattere sentimentale, consistenti nel calo dell'interesse migratorio ad oltre qua­ranta anni dagli ultimi esodi in massa.
Come è stato più volte ribadito serve un ricambio gene­razionale per rinverdire e rinvigorire l'Associazione. È stata anche individuata la maggiore fonte, da cui poter attingere queste nuove leve, e cioè la Scuola. Per cui la nostra attenzione e pressione deve essere rivolta verso questa istituzione, sia a livello locale, interessando i vari Dirigenti Scolastici, professori e maestri a svolgere delle lezioni e a fare delle ricerche sull'emigrazione del luogo, sia a livello regionale e nazionale affinché il fenomeno emigratorio diventi materia di insegnamento della storia contemporanea.
Oltre alla scuola, e direi ancor prima, esiste un’altra riser­va da cui ricavare nuove leve provenienti da un coinvolgimento dei nostri figli, sia di quelli nati all’estero e che ora risiedono nella Marca Trevigiana per differenti ragioni, sia attraverso la nuova emigrazione dovuta alla delocalizzazione. Se avvenisse, quindi, un più intenso rapporto di collabora­zione con l'UTRIM potremmo raggiungere, naturalmente in sintonia con le nostre sezioni, i discendenti dei nostri emi­grati nati all’estero e capace di entrare in simbiosi con i coe­tanei di altre province venete e trivenete, in un clima di aggiornato associazionismo, dovuto alle rispettive integrazioni.
Per ora e per l'immediato, tutto il nostro impegno deve essere indirizzato verso questi fondamentali compiti, perché dalla riuscita del rilancio e dal rinvigorimento societario dipende anche la futura sorte della nostra Associazione.
Proprio in questo si identifica l'importante ruolo dell’Associazionismo, nel partecipare con lo spirito di totale dedizione, con la volontà concorde di apportare nuova linfa di idee e di contributi concreti, con il fermo proposito di collaborare fattivamente per la buona riusci­ta di ciascuna iniziativa.

INIZIATIVE RILEVANTI
- 50° Anniversario della tragedia di Marcinelle: 8 Agosto 1956
Nella ricorrenza di questo orribile disastro, in cui persero la vita ben 262 minatori fra i quali anche 136 italiani, parte per il Belgio una folta rappresentanza della Sede Centrale e della sezione di Montebelluna, che si unirà alla Delegazione regionale e alle Autorità governative per la commemorazione dell'immane catastrofe.

- Voto degli italiani all'estero
Finalmente, dopo reiterate pressioni da parte degli emi­grati ed anche dalla nostra Associazione, per la prima volta nella storia della Repubblica gli italiani all’estero hanno potuto esercitare il diritto/dovere di esprimere il loro voto in occasione delle elezioni politiche. Nel mentre gioiamo per l'introduzione di questo tanto atteso provvedimento, la nostra sollecitudine ed insistenza ora si deve rivolgere verso il com­pletamento dell'azione elettorale, tramite il riconoscimento di una rappresentanza di italiani all'estero anche presso le Regioni.
Viva soddisfazione viene espressa per l'elezione di un nostro socio trevigiano a deputato della circoscrizione dell’America Latina, cioè Riccardo Merlo di Miane, che ha voluto incontrare recentemente i rappresentanti delle locali Associazioni migratorie. Augurando al nuovo onorevole un proficuo lavoro, contiamo in una sempre migliore collabora­zione e una maggiore considerazione.

- Centro socio/ricreativo e Casa di Riposo in Buenos Aires
Come già sapete la nostra Associazione è impegnata a collaborare per la realizzazione di questa struttura polivalen­te. Tale opera si trova in una fase di avanzata progettualità ed ubicazione. Evidentemente manca ancora il fattore più importante, cioè il finanziamento. Qualcosa è stato raccolto, anche con il vostro contributo, però siamo molto lontani dalla sua copertura. Qualche nostro religioso confida nella Provvidenza divina, i più realisti invece contano nell'inter­vento dei due parlamentari neo-eletti dell’Argentina, il sen. Pallaro e l’On. Merlo, che hanno incentrato le loro campagne elettorali anche sulla realizzazione di questa opera.
Inoltre ci si propone di bussare alle porte della Regione Veneto e della Fondazione Migrantes. Se bon rose fioriranno!  - - -

Rimpatriata mondiale degli emigranti trevigiani nel 2007
Per questo avvenimento straordinario, programmato dalla sezione di Valdobbiadene, sono state gettare le basi dell’aspetto organizzativo. I dettagli verranno definiti in seguito e la nostra Associazione è chiamata a dare il suo sostegno ed il suo patrocinio.

- Collaborazione con gli Enti locali ed altre Associazioni
Con l'elezione del nuovo assessore ai Flussi Migratori della Regione Veneto Oscar De Bona, già Presidente della provincia di Belluno, si è intensificato il rapporto collabora­tivo con tutte le Associazioni che si occupano del problema dell’emigrazione.
Sono, inoltre, aumentati gli incontri per cercare di migliorare e maggiormente sviluppare una più efficiente rete di supporto dei nostri emigranti, siano essi residenti all’este­ro, quanto per quelli che intendono rientrare.
Anche con l'Amministrazione provinciale intratteniamo un contatto continuo e fattivo, tant'è che assieme abbiamo steso e sottoscritto un protocollo d'intesa per sancire una stretta e reciproca collaborazione, tendente a sopperire ed alleviare i disagi ed i bisogni dei trevigiani in emigrazione o a facilitarne il loro rientro. Altrettanto intensa e costruttiva è la collaborazione con l'UTRIM, l'UNAIE e con tutte le altre associazioni migratorie.

COMMEMORAZIONI E RICORDI
Inoltre sento il dovere di rivolgere un accorato e com­mosso ricordo a tutti coloro che ci hanno lasciato, in partico­lar modo ai cari amici Riccardo Lanaro, già consigliere pro­vinciale e Presidente della sezione Atm di Vedelago e Lorenzo Barro, ex presidente della sezione di Arcade. A tutti costoro estendo il più caloroso affetto per aver intimamente creduto nei grandi valori portati nel mondo.

RINGRAZIAMENTI
Infine porgo i più sinceri ringraziamenti a tutti coloro che sono qui convenuti, specialmente a quelli provenienti da sezioni estere o lontane, nonché a tutti i Presidenti ed ai loro Consigli diretti vi per la grande disponibilità dimostrata e la costante attività associativa, in particolare al Consiglio Direttivo provinciale e alla Giunta Esecutiva.
Consentitemi uno speciale plauso a Riccardo Masini per il profondo attaccamento, per la costante dedizione e la generosa opera svolta in favore dell’Associazione.
Accomuno nei ringraziamenti anche i suoi collaboratori per l'intenso e proficuo lavoro portato avanti dalla Sede Centrale.
È aperto il dibattito per l'approvazione della relazione, con osservazioni e proposte.

Arrivederci domani in Cansiglio.

Evviva la Trevisani nel Mondo.
Giuseppe Zanini 


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