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Video - 65° Anniversario "La Trevisana"

2008 - Buenos Aires 65° Anniversario " LA TREVISANA "

LA TREVISANA” DI BUENOS AIRES
LA PRIMOGENITA” FRA I TREVISANI NEL MONDO 

La Trevisana” di Buenos Aires? E’ da anni che la conosciamo come “Circolo Ricreativo e Culturale”. Molto attivo. Aperto e disponibile verso tutte le Associazioni venete,trivenete, italo-argentine quivi operanti. E non soltanto per  periodiche celebrazioni conviviali. Ma anche per iniziative scolastiche e formative di carattere multiculturale, linguistico, gastronomico, teatrale, musicale e affini. Dispone di una aggiornata biblioteca. Ha uno Statuto regolarmente registrato presso la competente Istituzione dello Stato Argentino. E’ fra le prime realtà aggregative (se non la prima) ad avere origine (anno 1943) a Buenos Aires, tramite i nostri connazionali quivi emigrati, prevalentemente di origine veneto-trevisana. Come il primo Presidente Umberto ignatto, un trevisan di Treviso città. Motivo per cui non potevamo mancare alla celebrazione del 65° di fondazione, tenutasi domenica 20 aprile scorso.
La delegazione proveniente dall’Italia, era formata da Lorenzo Sartori, amministratore della Sede Centrale dell’Associazione ”Trevisani nel Mondo”, Luigi Cabrio Presidente della Sezione di Mogliano e promotore tecnico dell’aggiornato Sito-Internet “Trevisaninelmondo.it”, con la consorte Claudia Banzi, la Vicepresidente Davanzo Maria, ex emigrante di Cordoba (Argentina) e il sottoscritto. Siamo grati al Presidente del Circolo, Floido Visentin, oriundo di Fontaniva (Padova), per l’accoglienza riservataci, unitamente con la Commissione Direttiva, fin dal primo incontro di venerdì 18. Fedeli alle patrie radici culturali lo Staff dirigente  ha testimoniato la propria identità d’origine, mettendo al primo posto, domenica 20 aprile, la s.Messa celebrata in italiano. A fianco del celebrante sottoscritto c’erano il Presidente Visentin ed Egidio Granzotto. Quest’ultimo ha proclamato la parola di Dio insieme con Carla De Luca consorte di Tullio, originario di Serravalle di Vittorio Veneto. Animatore dei  canti è stato Edoardo Durante di Montebelluna. Un segno di buon auspicio  per una feconda continuità avvenire della “Trevisana” di Buenos Aires, insieme con tutti i Trevisani nel mondo è stata anche l’unanime approvazione di avere come Patrono S.Pio X°, di origine trevisana (Riese), Cappellano di Tombolo (provincia di Padova), Parroco di Salzano (provincia di Venezia), Cancelliere della Curia di Treviso, Vescovo di Mantova, Patriarca di Venezia e soprattutto Papa. I Veneti nel mondo potrebbero assumerlo come altrettanto Patrono. Ma anche i Triveneti essendo stato egli Presidente della Commissione Episcopale Triveneta per nove anni, prima di essere eletto al Pontificato. La celebrazione è proseguita con gli oltre 500 commensali, coordinata da Durante, con la solenne apertura degli Inni nazionali: argentino, italiano e quello internazionale dei”Trevisani”, e (sorpresa) con oltre 500 candeline accese nelle mani dei rispettivi partecipanti. Tutti in piedi.
E’ pure intervenuto il Console Dt. Occhipinti, a nome del Console generale Dt. Curcio (mediante la determinante  mediazione dei fratelli Borroni) cui Lorenzo Sartori ha consegnato la targa a nome dell’Amministrazione provinciale di Treviso. Il messaggio principale è venuto dal Presidente de “La Trevisana” Floido Visentin in duplice lingua italiano e spagnolo. Egli ha messo in risalto l’importanza della Delegazione venuta da Treviso, come riconoscimento ufficiale da parte del Veneto, in particolare della Marca trevigiana, del prestigioso ruolo che sta svolgendo il sessantacinquenne Circulo in Buenos Aires. La targa d’argento consegnatagli da Lorenzo Sartori, a nome della Sede Centrale dei”Trevisani”, è stata accolta come un segno inconfondibile di unitaria intesa associativa. Fra i collaboratori non poteva mancare l’omaggio di un medaglione a Luisa Da Ros, originaria di Vittorio Veneto, ritenuta all’unanimità la principale rappresentante delle donne collaboratrici (e anche dei collaboratori) all’interno de “La Trevisana”,  in particolare per la prelibata  gastronomia di cui beneficiano quanti frequentano questo Circolo, e tesoriera che raccoglie anche le adesioni al mensile “Trevisani nel mondo”; insieme con Giulio Franzin, pure insignito del medaglione, in qualità di primo Presidente della Sezione ATM di Buenos Aires e perseverante anello di congiunzione fra i Trevisani, insieme con Egidio Granzotto pure meritevole di un medaglione, e con i fratelli Borroni e Pedro, cui è stata consegnata una sveglietta per misurare i tempi al fine di  un coinvolgimento avvenire associativo delle seconde e terze generazioni degli italo-argentini.Non pochi dei quali erano presenti all’evento celebrativo.
A confermare una fattiva interazione fra “La Trevisana” e le Istituzioni Regionali del Veneto e della Marca trevigiana, tramite l’Associazione “Trevisani nel mondo”, è stato l’incontro di sabato 26 aprile con il Direttivo presieduto da Floido Visentin, di cui verbalista è stata Blanca Durante, consorte di Edoardo. A suggellare l’avvenimento commemorativo, dandogli un carisma-avvenire di buon auspicio, è stato il saggio intervento di Vladimiro Stefani, già Presidente de”La Trevisana”, oltre che riconosciuto benefattore nella costruzione della meravigliosa struttura del Circolo Ricreativo e Culturale. Grazie alla storica “Trevisana” da parte di tutti i Trevisani nel mondo e auguri a tutti gli effetti.
C.T.


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